L’AVOCADO DI NENE’

Avete mai piantato un seme?

Nené ha piantato il seme di un avocado ed è nata una bellissima piantina!

Volete provare? Seguite queste indicazioni.

  1. Pulite il seme senza togliere la pellicola marrone.
  2. Individuare la parte superiore del seme, che è quella appuntita.
  3. Fissare tre stuzzicadenti nel seme e immergerlo parzialmente in un bicchiere di acqua.
  4. Cambiare l’acqua una volta alla settimana.
  5. Dopo 4-8 settimane spunteranno un germoglio e delle radici.
  6. Quando la piantina sarà alta circa 15 cm piantarla nel terreno, lasciando esposta la parte superiore.
  7. Collocare la pianta in un posto assolato: gli avocado amano il sole!

CONSIGLI PER L’HOMEWORKING

A causa del COVID-19 sto lavorando da casa, come molti di voi.

Ecco alcuni consigli per gestire questo periodo di homeworking.

1. Stabilire una routine. E’ importante perché ci aiuta a tornare ad avere il controllo sulla nostra vita. Si può cercare di riprodurre la routine precedente all’emergenza COVID-19, oppure se ne può stabilire una nuova e rispettarla il più possibile.

2. Attenersi agli orari di lavoro. Quando si lavora da casa c’è il rischio di lavorare anche al di fuori degli orari di ufficio. Per questo serve porsi dei limiti e rispettarli.

3. Restare in relazione. Lavorare da casa significa non essere a contatto con i propri colleghi. Per sentirsi meno soli si può chiamare i colleghi una o due volte al giorno e fare quattro chiacchiere davanti a una tazza di tè o di caffè, proprio come se fossimo in ufficio.

4. Fare pause regolari. Almeno una volta ogni ora è bene riposare gli occhi e alzarsi dalla sedia. Almeno una volta al giorno è importante fare un po’ di esercizio fisico: bastano 10 minuti!

5. Non stare incollati alle notizie. E’ consigliabile limitare il tempo che si passa ad aggiornasi sulle ultime notizie. Per esempio: può bastare consultare internet o la televisione una volta al mattino e una volta alla sera.

6. Rilassarsi. Lo so, non è facile, ma è importante. Si può leggere, disegnare, tenere un diario o semplicemente meditare per qualche minuto.

7. Dormire regolarmente. La qualità sonno incide in modo rilevante su come ci sentiamo durante il giorno, quindi è fondamentale dormire a sufficienza.

Spero che questi consigli vi possano essere utili.

E ricordate: #iorestoacasa

LA MIELINA FA LA DIFFERENZA

Forse vi state chiedendo quale sia la differenza tra un neurone con mielina e un neurone senza mielina.

Sappiamo già che l’assone dei neuroni mielinizzati è coperto da guaine di mielina. Queste guaine hanno due funzioni:
evitano la dispersione del segnale nervoso durante il passaggio lungo l’assone
– grazie alle guaine la conduzione del segnale nervoso è più veloce rispetto ai neuroni senza mielina.

Perché l’impulso nervoso transita più rapidamente in presenza delle guaine di mielina?

L’impulso è più veloce perché salta da un Nodo di Ranvier all’altro. Questo tipo di propagazione dell’impulso nervoso è detta conduzione saltatoria.

La maggior parte dei neuroni del sistema nervoso centrale e periferico sono mielinizzati perché richiedono una conduzione rapida del segnale nervoso (come per esempio i neuroni coinvolti nei riflessi spinali).

I neuroni senza mielina si trovano anche loro nel sistema nervoso sia centrale che periferico tra le cellule nervose del gruppo C, e sono responsabili della sensazione di dolore, del prurito e del caldo/freddo.

E’ interessante sapere che:
– i neuroni mielinizzati sono di colore bianco, mentre quelli non mielinizzati sono grigi (mmm… deve essere andato storto qualcosa quando Nené e Mimì sono venuti al mondo… ci deve essere stato una specie di scambio nella culla)
– la velocità di conduzione più alta registrata è di 80/120 m/s e si trova tra i neuroni responsabili della propriocezione, mentre la velocità di conduzione tra i neuroni non mielinizzati si ferma a 0.5-2.0 m/s.

NEURONI MIELINIZZATI

Ciao!

Mi chiamo Mimì e sono un neurone mielinizzato.

Non tutti i neuroni sono uguali. Infatti io sono provvisto di guaine fatte di mielina.

Cosa significa?

Significa che il mio assone è avvolto da cellule gliali.


Vediamo i dettagli!

Prima di tutto cos’è una guaina di mielina?

La mielina è una sostanza costituita prevalentemente da lipidi e proteine che avvolge gli assoni. I neuroni mielinizzati si trovano sia nel sistema nervoso centrale (SNC) che nel sistema nervoso periferico (SNP):
Рnel SNC la mielina ̬ formata da cellule chiamate oligodendrociti
– nel SNP la mielina consiste nelle cellule di Schwann.

Sia gli oligodendrociti che le cellule di Schwann fanno parte della glia, un particolare tipo di cellule che si trova nel sistema nervoso (Nené vi spiegherà tutto nelle prossime lezioni).

Ogni guaina è formata dall’avvolgimento di oligodendrociti (SNC) o di cellule di Schwann (SNP) intorno all’assone.

Lo spazio tra due guaine è detto nodo di Ranvier. Questo spazio gioca un ruolo fondamentale nella trasmissione del messaggio che viaggia lungo l’assone.

E’ importante sapere che:
– lo scopo principale della mielina è quello di incrementare la velocità di trasmissione del segnale condotto dal soma ai bottoni sinaptici
Рle demielinizzazione ̬ alla base di disturbi anche molto gravi (p.e. la sclerosi multipla).

IL BONSAI DI NENE’

Forse vi siete chiesti che cosa faccio nel tempo libero.

Amo molto le piante e i fiori; qualcuno sostiene persino che io abbia il pollice verde…

In ogni caso, questo è Fuki, il mio bonsai. E’ della varietà Fukien Tea (Carmona Retusa).

Spero che anche voi amiate le piante e i fiori, perché sono belli e prendersene cura è così rilassante!

NENE’ FA IL BAGNO

Sto facendo il bagno in una vasca di liquido cerebrospinale (LCR).

Il LCR è un liquido chiaro e incolore, che si trova nel cervello e nella colonna vertebrale.

Per me è rigenerante, quindi non disturbatemi, per favore!

(OK, ho una paperella di gomma: e allora? E mi piacciono anche le candele profumate…).


PARLIAMO SERIAMENTE!
Il LCR è prodotto da cellule specializzate dei ventricoli cerebrali e assorbito dai villi aracnoidei (che sono parte delle meningi).

Il LCR agisce come cuscinetto per il cervello, fornendo una protezione meccanica e immunologica di base al cervello all’interno del cranio. Il liquido cerebrospinale svolge anche una funzione vitale nell’autoregolazione del flusso sanguigno cerebrale.

Il LCR è un derivato del plasma sanguigno e ne è molto simile, tranne per il fatto che il LCR è quasi privo di proteine, a differenza del plasma.

E’ interessante sapere che:
– La produzione è di circa 500 mL al giorno, a un ritmo di circa 25mL per ora. Viene costantemente riassorbito e in un dato momento è presente in quantità che variano da 125 a 150 mL.
– Tra le funzioni del LCR c’è quella di ripulire il cervello dai prodotti di scarto.